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Racconti GiocOvunque: idee per una bella scuola

in Giochi senza frontiere didattiche by
Tanti episodi di scuola vera, idee e buone pratiche: è il nuovo progetto dell’Associazione GiocOvunque, realizzato da Giovanni Lumini e Rossano Dalla Barba.

Sono sicuramente tante/i, tantissime/i gli insegnanti in Italia che praticano una didattica meno tradizionale, che tolgono la cattedra, che evitano la lezione frontale, che fanno lavorare le bambine e i bambini in gruppo, che sperimentano insegnamenti alternativi, che non assegnano compiti a casa, che si muovono nell’ambiente e lo esplorano insieme agli studenti.

Non tutte queste esperienze però vengono adeguatamente raccontate o, quantomeno, portate alla luce. Certamente Occhiovolante dà il suo contributo alla diffusione di queste buone pratiche.

Noi, Giovanni Lumini e Rossano Dalla Barba, autori del documentario Basta compiti, uscito nel maggio del 2019, e del quale abbiamo fatto una presentazione qui su Occhiovolante, abbiamo deciso di partire con un nuovo progetto, Racconti GiocOvunque, con lo scopo di far emergere le migliori “idee per una bella scuola”.

Aiutati e sostenuti da Associazione GiocOvunque in collaborazione con Reservoir Film e Parpignol, abbiamo scelto un format che fosse agile e fruibile da tutti e che al tempo stesso stuzzicasse curiosità; magari invitasse all’azione e/o all’emulazione altre/i insegnanti!

Sul nostro canale youtube, pubblicheremo con cadenza ci auguriamo mensile (o al massimo bimestrale) un episodio di scuola vera e vissuta, della durata massima di 15/20 minuti.


Il primo episodio è già disponibile e racconta il progetto BimbiSvegli di Serravalle d’Asti, attraverso la testimonianza del suo insegnante ideatore e principale animatore, Giampiero Monaca.

siamo a disposizione di quelle/quegli insegnanti, di ogni ordine e grado, che abbiano voglia di raccontare, in un episodio, la loro esperienza e la particolarità della loro metodologia di insegnamento.

Ci potete contattare attraverso le pagine social Facebook e Instagram, facilmente rintracciabili, attraverso il canale youtube citato, alla email racconti.giocovunque@gmail.com  e al numero di telefono (anche whatsapp) 338/8180274.

Chi volesse sostenerci fattivamente, con un contributo continuativo anche minimo, può farlo seguendo questo link dove, fra le ricompense, è previsto anche l’invio di una copia del film Basta compiti.

Buona visione del primo episodio e iscrivetevi alle nostre pagine per sostenere il progetto. Grazie!

Essere multitasking… e gli altri video del venerdì!

in I Venerdì di Vincenzo Schettini by
Non solo matematica e scienza: il professor Vincenzo Schettini, nei suoi video del venerdì, regala tanti utili consigli agli studenti e agli insegnanti che lo seguono.

Dopo il successo del primo articolo torna uno dei professori più amati dal web e volto noto della televisione, Vincenzo Schettini, il cui canale YouTube “La Fisica che ci piace” conta ormai quasi 50.000 iscritti! Dimostrazione tangibile che anche gli argomenti più ardui e difficili – quando vengono raccontati con leggerezza, precisione e il sorriso sulle labbra – vengono apprezzati da tutti.

Mentre gli studenti e gli insegnanti di tutta Italia sono alle prese con la DAD, per portare a termine un anno scolastico veramente incredibile, di cosa ha parlato Vincenzo Schettini nei suoi “video del venerdì” di maggio?

Per scoprirlo, basta chiederlo direttamente a lui…

Eccoci qua! I video di questo mese sono gli ultimi che chiudono un ciclo di video pubblicati ogni settimana. Quest’estate, esattamente come la scorsa, programmerò video sul mio canale ma in maniera molto più free. Quindi, invitandovi a continuare a seguirmi, ecco i video che ho pubblicato a maggio!

Nel video di venerdì 8 maggio, davvero speciale, ho avuto quattro studenti maturandi ospiti da quattro diverse regioni italiane: abbiamo parlato delle loro emozioni, dei loro dubbi e delle idee che in quel momento avevano sugli esami di stato

Venerdì 15 maggio ho parlato della mia esperienza di “organizzazione giornaliera”. Ho condiviso con i miei followers tre step fondamentali per essere super organizzati nella vita:

Avendo ricevuto centinaia di richieste sugli argomenti per la maturità, venerdì 22 maggio mi sono dedicato proprio all’orale di maturità: ho suggerito e discusso cinque argomenti top per preparare l’elaborato di fisica per gli esami di stato…

Venerdì 29 maggio mi sono dedicato ai ragazzi delle scuole della secondaria di I grado: ho mostrato cinque errori da non commettere per scrivere correttamente un’ottima tesina per gli esami (argomento super interessante anche per i ragazzi più grandi)…

Vincenzo Schettini, il prof che ci piace!

in Approcci educativi/Esperienze digitali by
Abbiamo già incontrato Vincenzo Schettini qualche mese fa per un’intervista, ma a dare un’occhiata ai numeri del suo canale YouTube “La fisica che ci piace” – numeri più che raddoppiati! – sembra passato un secolo. Con Vincenzo iniziamo una corrispondenza che ci permetterà di gettare uno sguardo più attento nel mondo dei nuovi media e sull’uso che se ne può fare per migliorare la didattica.

Sono più di 30.000 gli studentima siamo davvero sicuri che siano solo ragazze e ragazzi? – iscritti al canale YouTube di Vincenzo Schettini. Canale in cui possiamo gustarci più di 400 video sulle materie scientifiche, ma non solo! Il titolo del canale non lascia dubbi: La Fisica che ci piace!

Lui è Vincenzo Schettini, che grazie ai passaggi televisivi sta diventando una vera e propria star delle scienze.

Per i pochi studenti – e insegnanti – che ancora non lo conoscono, lui è professore all’Istituto Tecnico Tecnologico Luigi Dell’Erba di Castellana Grotte (Bari), ma soprattutto uno dei prof youtuber più famosi d’Italia, da qualche mese spesso invitato a trasmissioni televisive, da Sky ai canali Rai, come divulgatore scientifico.

Prima di tutto, complimenti! Raccontaci cos’è successo dall’ultima volta che ti abbiamo intervistato, nel luglio del 2019. Ci sono state grandi novità…

Grandissime novità, direi! Le iscrizioni al mio canale YouTube “La Fisica Che Ci Piace” sono letteralmente esplose e ho iniziato a fare anche un po’ di televisione! Per un fisico ed artista – perché sono anche un musicista! – questo è davvero il non plus ultra.

Cosa ci racconti delle tue apparizioni in tv? Quali differenze ci sono con i tuoi video? Racconta ai tuoi utenti/studenti cosa succede dietro le quinte.

È un’esperienza completamente diversa perché, fra l’altro, ogni programma televisivo ha un suo target preciso. Quando sono ad esempio a Milano per “Detto Fatto”, il celebre programma condotto da Bianca Guaccero su Rai Due, io e il mio autore prepariamo settimane prima il copione; c’è un continuo movimento di addetti ai lavori durante la mattina quando facciamo le prove per la diretta del pomeriggio. Materiali utili per gli esperimenti che mostrerò, inquadrature con le diverse telecamere, simulazione dei tempi… davvero qualcosa di emozionante, ma nello stesso tempo super stimolante per me che sono abituato a lavorare da solo.

Tra le novità del tuo canale, abbiamo trovato tanti video che parlano non di problemi di matematica o di fisica, ma di problemi che possono avere le ragazze e i ragazzi nella vita di tutti i giorni, come la timidezza… Parlacene!

Mi sono reso conto molto presto che tutti quelli che mi seguono sul canale avevano bisogno di una “voce da ascoltare“, come un fratello maggiore che ti trasmette le proprie esperienze. Da lì, l’estate scorsa, è nata l’idea di dedicare lo spazio del venerdì ad un video in cui racconto il Vincenzo adolescente ed arrivo a consigliare ai ragazzi come gestire alcune cose che sono fondamentali: il carattere, l’organizzazione personale, la sicurezza. Ed uno di questi è stato proprio un video dedicato a come acquisire fiducia in se stessi: oltreché generare tantissime visualizzazioni, questi video sono super commentati diventando veri e propri blog di discussione sugli argomenti che io propongo.

Sul tuo canale hai pubblicato un tutorial su Kahoot, un’app veramente interessante che può risultare utile agli insegnanti per valutare la preparazione dei propri alunni, ma anche un modo divertente per mettersi alla prova. Raccontaci a cosa serve e che uso ne fai in classe.

C’è una playlist, sul mio canale YouTube, dedicata completamente ai docenti, per insegnare loro ad utilizzare alcune app divertenti che possono integrare l’apprendimento e soprattutto la fase di trasmissione delle conoscenze. Una di queste è Kahoot: nel tutorial che ho creato spiego, assieme ad un mio studente, come utilizzarlo. È un’app che contiene migliaia di quiz molto divertenti su qualsiasi tipo di argomento, anche e soprattutto argomenti che si studiano a scuola in qualsiasi materia. I docenti possono così creare un ripasso veloce e divertente e nello stesso tempo possono ad esempio fissare alcuni concetti che magari la classe non ha ancora acquisito: questo è una delle modalità in cui io uso Kahoot.

A proposito dei tutorial, sono tanti i modi, le metodologie e i nuovi strumenti tecnologici che possono essere utilizzati in classe. Quali sono, secondo la tua esperienza, i più efficaci?

Sono quelli che attingono alla propria personalità ed alle esperienze più riuscite. Ogni insegnante è un mondo a sé, se abbiamo il coraggio di tirare fuori questo mondo che abbiamo dentro, essere creativi e riuscire a trovare una connessione con i nostri studenti tutto cambia perché loro riescono ad apprezzare il fatto che ci stiamo mettendo in gioco. Spesso l’insegnamento passa attraverso pratiche troppo ripetitive, siamo noi i primi ad annoiarci di noi stessi. Quindi il consiglio che voglio dare a tutti: siate creativi, spingete sul vostro modo di fare, curiosate in rete e cercate le cose che sentite essere in sintonia con voi.

Gli effetti della solitudine sulla mente

in Zigzag in rete by
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