Imparare a osservare: il Colorario dei colori naturali!

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Con il Colorario dei colori naturali, imparare a osservare diventa un gioco divertente!

A proposito di colori naturali: se chiedo a qualcuno di che colore sono le chiome degli alberi, quasi sicuramente mi risponderà “verde”; se poi chiedo di che colore sono i tronchi la risposta è scontata: naturalmente marroni!

Se nessuno nella vita ci ha mai fatto “osservare” per davvero quello che abbiamo attorno, cresciamo in un mondo di stereotipi, in cui alcuni oggetti hanno alcuni colori: le fragole sono rosse, i pulcini gialli, le foglie verdi ecc..

Ma è davvero così? Tutti i pulcini sono solo gialli? E i tronchi, sono marroni?

Imparare a osservare

Credo sia importante allenare, fin da bambini, la capacità di osservare in modo critico ciò che ci circonda, per non ricadere negli stereotipi.

Un modo per farlo è quello di proporre ai bambini di disegnare dal vero quello che vedono: un paesaggio, un fiore, un piccolo insetto, aiutandoli ad osservare con attenzione forme e colori.

Questa primavera ho pensato di preparare, insieme alle mie due aiutanti preferite (le mie figlie piccole!), un gioco da realizzare all’aperto, che ci aiuta ad osservare con attenzione ciò che abbiamo attorno. Abbiamo chiamato questo gioco “ Colorario dei colori Naturali”.

Il nostro Colorario

Il “Colorario” può essere scaricato cliccando qui; vi consiglio di stamparlo su un cartoncino così da resistere meglio al gioco. E’ necessario stampare un disco per ogni colore che vorrete esplorare.

E ora cominciamo!

Prepariamo dei colori a matita con molte sfumature; consiglierei  una scatola da almeno 24 colori o, ancora meglio, 36; in commercio ho trovato alcune sotto- marche di ottima qualità a prezzi ragionevoli.

Sappiamo comunque che i colori a matita sono facilmente sovrapponibili perciò, se ci mancasse qualche sfumatura, la realizzeremo usando più colori.

Dopo aver stampato, ritagliamo il disco nelle parti indicate e facciamo un buco in alto sopra alla scritta “Colorario”, per poter successivamente tenere insieme tutti i “Colorari”.

A questo punto invitiamo i bambini  a scegliere il colore per il quale vogliono sviluppare il “Colorario”. Le mie aiutanti hanno scelto, ad esempio, il verde e il marrone, perciò abbiamo ritagliato un ”Colorario” per i verdi e uno per i marroni.

Ho chiesto alle bambine di scegliere fra le matite colorate quelle che, potessero anche vagamente somigliare a dei marroni e a dei verdi e di mettersele in tasca.

Comincia la caccia!

Esploriamo lo spazio naturale alla ricerca dei colori da inserire nel “Colorario” e ogni volta che troviamo un marrone o un verde appoggiamo il disco di carta all’oggetto e, guardandolo da una delle finestrine bucate, proviamo a trovare, fra i nostri colori a matita, quello che si avvicina di più.

Per essere precisi, scriviamo anche, nell’apposito spazio sul disco, il nome della pianta o dell’oggetto a cui il colore appartiene.

Otterremo così dei dischi con spicchi di colori diversi che ci saranno utili quando ad esempio dovremo disegnare qualcosa di verde o di marrone, per scegliere la sfumatura più giusta per il nostro progetto!

Ed ecco i primi meravigliosi “Colorari”!

Per continuare a giocare con la Natura ed i colori, potete esplorare il mio blog, maniingioco.blogspot.com o seguire il mio profilo Facebook, sia quello personale (Erica Angelini) che quello relativo al mio progetto “Mani in Gioco”.

Di recente ho aperto due nuovi # con l’intento di esplorare: Emozioni e natura #lapasseggiatadelleemozioni, Cultura ed arte #alfabetodeltempio!

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