Splendidi film di animazione tutti da scoprire

in Pensare con gli occhi by
Grazie ai consigli di Carlo Ridolfi, andiamo alla scoperta di alcuni splendidi film di animazione oggi disponibili gratuitamente

Mentre prosegue la vita sospesa da una pandemia che sta cambiando il volto del mondo intero, continuiamo a rintracciare alcune – delle molte ormai disponibili – perle nascoste di animazione fino ad oggi nascoste o addirittura indisponibili.

Due fra le maggiori sono raggiungibili al sito della Cineteca di Milano. Si tratta di due splendidi film di animazione, oggi disponibili in streaming gratuito.

La regina delle nevi (URSS, 1957)

Versione a disegni animati, diretta da Lev Amatanov, di una delle più belle fiabe di Hans Christian Andersen, conserva la freschezza, l’originalità e la grazia di un’opera che non si rivedeva da tempo (a mio parere, con la misura delle differenze d’epoca e di capacità tecnologiche, non inferiore, se non persino più significativo, delle maxiproduzioni statunitensi che hanno prodotto i due film di Frozen).

Putiferio va alla guerra (1968)

Uno dei rarissimi lungometraggi a disegni animati prodotti da quella che è stata una grandissima scuola di inventiva, ironia, divertimento e passione come quella degli animatori italiani. Si tratta di Putiferio va alla guerra (1968), realizzato dai fratelli Gino e Roberto Gavioli, con la collaborazione di Paolo Piffarerio. Per rappresentare la necessità di superare le divisioni tra esseri dal destino comune, la storia della lotta tra formiche (che poi scopriranno di avere un nemico da affrontare insieme) è quanto di più utile e giusto ci sia di questi tempi.

Altro sito di grande utilità è quello di My French Film Festival che fino a fine maggio, almeno al momento, mette a disposizione in visione gratuita venti fra corto e lungometraggi significativi delle ultime dieci edizioni del festival del cinema francese.

Vi si trovano alcuni gioiellini della produzione in animazione internazionale, come Il giorno delle cornacchie (2012) diretto da Jean-Christophe Dessaint fra i lungometraggi, o, fra i corti, i deliziosi Dopo la pioggia (2018) del trio franco-spagnolo Valérian Desterne, Juan Olarte Zuniga e Carlos Osmar Salazar, Il sogno di Sam (2018) di Nolwenn Roberts, Il silenzio sotto la corteccia (2018) di Joanna Lurie, La tigre senza strisce (2018) di Raùl Robin Morales Reyes.

La selezione continua, ma va esplorata e goduta con curiosità e attenzione, con molte altre proposte per bambini e adolescenti, fra le quali ci piace citare lo splendido documentario (in alcuni passaggi forse un po’ arduo come temi trattati e per questo adatto a un pubblico 10+) Come ho odiato la matematica (2012) di Olivier Peyon. Al di là del titolo volutamente provocatorio, si tratta di un’accuratissima e avvincente trattazione dell’evoluzione scientifica e didattica della matematica e della sua importanza nella vita di tutti i giorni.

Carlo Ridolfi è nato a Verona nell’aprile del 1957. Ha vissuto nella città scaligera per i primi cinquant’anni della sua vita, poi si è trasferito a Padova. Ha lavorato per quarant’anni in ferrovia. Ha quattro figli. Fin da bambino ha la passione per il cinema, grazie alla quale ha incontrato all’inizio degli anni Novanta il maestro Mario Lodi, col quale ha collaborato fino al 2014. Attualmente in pensione, scrive di cinema su varie riviste ed è coordinatore nazionale dell’associazione di donne e uomini che hanno a cuore l’educazione C’è speranza se accade @ - Rete di Cooperazione Educativa. È giornalista pubblicista dal 1981.

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