Florence: il romanzo visivo per portare in classe i sentimenti (e discuterne)

in Esperienze digitali by
L’app Florence è un romanzo visivo da portare in classe perché è perfetto per confrontarsi su sentimenti, aspettative, emozioni, scelte.

Florence di Annapurna Interactive e Mountains (link è un romanzo visivo costellato da micro-attività che evocano i sentimenti provati dai protagonisti, è una storia d’amore e di vita. Forse più che d’amore proprio di vita e di voglia di tornare a vivere! Una giovane donna vive una monotona quotidianità, personale e  lavorativa, c’è noia (volutamente ripresa nei noiosi giochi proposti, fase importante!). Vive fra un lavoro da contabile che non le dà alcuna soddisfazione e i pochissimi amici. Ha un’esistenza triste e priva di stimoli con il ricordo di un’infanzia piacevole con le amiche e il ricordo cupo di una madre dura. Un giorno incontra Kirsh, un ragazzo che suona il violoncello per strada, ed è colpo di fulmine corrisposto; i due si avvicinano, si piacciono, si cercano e poi vanno a vivere insieme dividendo lo spazio della casa di lei, condividendo chiacchiere, letture, e piatti provenienti dalla tradizione gastronomica di entrambi (lui è orientale). Le cose vanno bene finché non si posa leggero su di loro il velo della routine…

IN CLASSE perché
Lei, Florence, è un personaggio meraviglioso al quale ci si affeziona subito e del quale si segue la vita raccontata in modo interattivo con potente fremito di partecipazione. Le attività richieste al lettore, e le grandi e piccole animazioni di questa app, rendono la storia perfetta per la discussione e la condivisione degli stati d’animo, delle aspettative che si possono avere da giovani fino ai patimenti tipici dell’adolescenza. Florence e le sue vicissitudini hanno l’intensità, la grazia e il tratto del graphic novel con un’interattività perfetta per tutti i ragazzi senza distinzione di genere. La colonna sonora batte perfettamente il tempo dei singoli capitoli. I ragazzi, affamati di storie che parlano di loro e delle loro vite, troveranno con l’insegnante il modo di intervenire in ogni tavola per procedere nella narrazione, è indubbiamente un traino narrativo importante e bello.

Qualche esempio: siamo noi a spegnere la sveglia, ad aiutare Florence a lavarsi i denti, a fare di conto in ufficio, a costruire la conversazione con il nuovo amore, a spostare oggetti per fare spazio alle spezie di Krish in cucina, e ad intervenire rapidamente sui pezzi del puzzle (metafora della loro relazione che si sta disgregando) per evitare che i due protagonisti si allontanino. In ogni tavola è richiesta un’attività diversa e originale, comprensibile e strettamente collegata al significato della storia. E’ trasversale, si può analizzare e utilizzare in classe sia per discipline artistiche sia umanistiche.

Ecco perché penso sia fondamentale in classe: per la forza poetica e letteraria, per il linguaggio delle immagini e dei balloon, per la musica e per il ritmo con cui viene raccontata.

TIPOLOGIA
App ad altissima interattività (non frenetica, ragionata e emozionante) con scorrimento orizzontale e verticale e imprevedibile, con vignette, senza punteggio, effetti sonori, illustrazioni originali, intuitiva; da scoprire senza fretta.

ETÀ
Scuola secondaria di primo grado e primi anni del ciclo successivo, anche YA

QUANTO COSTA
2,99 euro su App Store e Google Play

CREATA per iOS e per Android ( basta collegare, tramite apposito cavo, l’iPad o l’iPhone alla LIM

Qui video su youtube:

Giulia Natale è docente per la formazione degli insegnanti nell'ambito del progetto Riconnessioni della Compagnia di San Paolo. Da anni cerca negli store on line contenuti di qualità, scrive di app e ebook, e tiene incontri e laboratori sull'interattività sia per adulti sia per bambini

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